Aggro Druid [Deck-Tech n°6]

Un gran benvenuto a voi murlocchini in questo nuovo deck-tech, qui è Neptulon che parla!

Aggro Druid – Deck Tech n°6

L’espansione del Gran Torneo ha consentito di dare nuova linfa vitale alla naturale forza del Druido, carte come Recluta di Darnassus e Bestia Selvaggia portano una ventata d’aria fresca al mazzo rispolverandone le forme soprattutto aggressive.

Recluta di darnassus deck tech druid aggro 6.pngbestia selvaggia aggro druid deck tech 6.png

La recluta, in particolare, ci permette di sostituire la poco offensiva Crescita Rigogliosa con la sua versione dotata di gambe: un body 2/3 che possiamo definire più che decente. Il mazzo quindi, si può permettere di rimpiazzare la crescita con una carta che, oltre che aumentare i nostri cristalli ci permetterà di mettere pressione all’avversario.

Bestia Selvaggia invece, 5/4 a costo 4, con un ottimo effetto, rappresenta un’opzione forte, anche se non irrinunciabile (che come vedremo nella nostra lista non viene giocata).

Un’altra carta molto interessante è il Raptor Cavalcabile, giunto fresco fresco dal museo della Lega degli Esploratori (ottenibile vincendo la sfida di classe del Druido). Questo piccolo Segatronchi Pilotato ci permetterà di dare consistenza al nostro assalto, garantendoci comunque pressione, anche dopo la sua rimozione.

raptor cavalcabile aggro druid deck tech 6.png

La mia lista

deck tech druid aggro 6 listViste le nuove uscite che hanno spinto e permesso a noi giocatori di riprendere in mano Druido, nella forma più aggressiva di sempre, iniziamo a parlare della lista. Anzitutto, ciò che mi preme sottolineare è il fatto che l’Aggro Druid è un mazzo poco costoso (si parla di una carta Leggendaria e 4 epiche), ma, che in questa versione, necessita aver sbloccato la seconda ala di Naxxramas (per Loatheb) e la Lega degli Esploratori (per il Raptor Cavalcabile), possiamo però, in assenza delle due ali di Naxxramas, montarlo sostituendo Loatheb per Bestia Selvaggia (successivamente vedremo pregi e difetti dell’uno e dell’altro).

Ora, la prima cosa che salta all’occhio è la presenza di molte carte pesanti (14 carte oltre i 4 cristalli di costo, quasi metà del mazzo ha un costo elevato), infatti, sebbene il mazzo sia un aggro, la sua strategia è quella di stampare sul campo di battaglia le impronte di un nostro grande servitore il prima possibile (prima che il nostro avversario veda la giusta rimozione) attraverso l’uso di Innervazione, la moneta e le Reclute Darnassus. Come visto nell’articolo dedicato al Vilrazziatore, riuscirlo a giocare di primo turno con doppia Innervazione significa far prendere un bel coccolone al nostro rivale, ma anche di terzo turno farà la sua porca figura. Calare una Bestia Selvaggia, nelle versioni che sostituiscono Loatheb con quest’ultima, nei primi turni può rivelarsi una mossa molto forte; la bestia infatti, se calata di primo o secondo turno può costituire un palo pesante al gioco del nostro avversario: con il suo potere ci consente di mangiarci, o meglio dire sbranarci, tutti i piccoli servitori che l’avversario calerà nei primi turni e nel frattempo imporrà un clock non indifferente al nostro rivale (una Bestia Selvaggia uccide autonomamente un giocatore in 6 turni di gioco, se non meno, aumentando l’attacco di Malfurion grazie al suo potere).

Inoltre, la lista non si priva della fortissima combo (Ruggito Selvaggio + Forza della Natura = 14 danni) e di altre carte come Spazzata, che ci consentono di chiudere partite in cui abbiamo perso il nostro board control e la nostra spinta offensiva.

Alcune versioni del mazzo montano Ombra di Naxxramas anziché Raptor Cavalcabile, una carta che di certo fa più male ma che costituisce una presenza meno duratura sul campo: l’inserimento rimane a mio avviso una questione di gusto personale. 

Infine, la presenza di un ciccione come Dott. Boom costituisce la nostra sedia tra capo e collo: quando il nostro avversario sta iniziando a prendere il controllo del campo mettiamo la parola fine sulla partita facendolo scendere in campo!

Strategia: come usare le nostre carte?

Nella lista sono presenti molte tech card, o comunque carte che ci chiedono di fare una scelta, come ad esempio la coppia di sposini Druida della Fauce e Druido dell’Unghia, e questa scelta può non sempre rivelarsi scontata. Entrambe queste due carte solitamente si preferiscono nella loro forma più grossa, la druida con furtività e il druido con provocazione, ma ciò nonostante ci sono molti casi in cui potrà esservi utile metterle in campo nell’altra forma: quella con carica. Uno di questi casi è quando potete chiudere la partita grazie ad attacchi a sorpresa come Druida della Fauce e Ruggito Selvaggio in mano ed un manciata di creaturine in campo, in questo caso infatti la druida ci permetterebbe di fare 4 danni in più al nostro rivale, danni che in alcune partite possono rivelarsi inaspettati e per questo fatali, stesso discorso vale per il Druido dell’Unghia nella sua forma più rapida.

Spesso, scegliere dove usare le nostre due Spazzata sarà una scelta complicata e prettamente situazionale, per il suo uso perciò non c’è una regola precisa, ma la possibilità di spararla in faccia al vostro avversario nel momento giusto deve essere sempre presente nella vostra testa!

radici viventi deck tech druid aggro 6.pngRadici Viventi è una carta altrettanto complicata da giocare, se non di più. Questa può ricoprire la funzione di rimozione per piccole creature, infliggere i danni letali al nostro avversario o mettere in campo due 1/1. Usarla è una questione di tempismo che si apprende con l’esperienza, ma ricordate delle sua forte sinergia con Ruggito Selvaggio e di quella un po meno forte con Lanciatore di Coltelli. A volte evocare due arboscelli di primo turno è un’opzione praticabile e necessaria!

lanciatore di coltelli druid aggro deck tech 6.pngIl Lanciatore di Coltelli si potrà rivelare utile anche con Forza della Natura e i rantoli di morte del Segatronchi e del Raptor, nonché con la triplice entrata in campo garantita da Dott. Boom. Non dimentichiamoci inoltre che questo acrobata centra-mele ha un body più che adeguato per il suo costo, rendendolo una carta fortemente aggressiva e, come imparerete, centro gravitazionale delle rimozioni avversarie.

Anche il Custode del Bosco è una carta di non scontato utilizzo: il suo potere può alle volte essere usato per silenziare il nostro stesso Vilrazziatore o in altri casi, la Recluta Darnassus (ed evitare il draw-back del rantolo di morte), oltre che silenziare pericolosi minion provocanti del nemico.

Loatheb nel nostro aggro ha invece, un’unico scopo: proteggere il nostro board e continuare a fare pressione. Se avete il timore che il vostro campo di battaglia possa essere ripulito da una carta di rimozione di massa allora è il momento giusto per far scendere in campo Loatheb: il mostro puzzolente infatti vi permetterà non solo di evitare, in pratica, una qualsivoglia rimozione, ma rappresenterà un’ulteriore minaccia per i punti vita del nostro avversario! Preferirgli la Bestia Selvaggia è arduo, in quanto Loatheb è la nostra unica arma di difesa contro le rimozioni. D’altro canto, la bestia si rivela molto più aggressiva e calarla nei primi turni è molto utile mentre lo stesso non si può dire per Loatheb.

Riassumendo, la strategia generale del mazzo è quella di menare nei primi turni di gioco grazie alle sue piccole creature o riuscire a calare uno dei nostri bestioni (preferibilmente il Vilrazziatore), cercare di mantenere di turno in turno una spinta adeguata grazie ai nostri mid-game minion e finire il rivale con un attacco di massa sfruttando Forza della Natura e Ruggito Selvaggio.

Mulligan, quali carte tenere?

La strategia principale durante il mulligan è quella di andare a cercare la Recluta Darnassus, lo Gnomo Contaminato, il Lanciatore di Coltelli o Innervazione. Se ci troviamo ad affrontare mazzi più lenti (come può essere un Warrior) tenere il Raptor Cavalcabile può essere una scelta ugualmente buona.

Conclusioni

Il mazzo che vi è stato sopra presentato è un buon aggro dal costo “esiguo” rispetto alla sua forza. Per montarlo però avrete bisogno di usare 800 polvere per le due copie di Vilrazziatore, carta che difficilmente spenderete in altri mazzi (quindi pensateci bene!).

Uno dei pregi maggiori della lista è quello di consentirvi di scalare la classifica in breve tempo, non tanto per la sua potenza ma piuttosto per la rapidità delle partite! Inoltre, a dispetto di altri mazzi aggro, che possono rivelarsi noiosi o scontati da giocare (vedi Face Hunter?) le scelte da operare durante il match sono diverse (grazie al gran numero di tech card) e questo rende ogni partita speciale! Soprattutto il Vilrazziatore vi metterà in condizioni difficili, rischiose e molto divertenti! Se avete polveri da buttare e tempo, allora provatelo, non ve ne pentirete o almeno spero!

Dal vostro Neptulone è tutto, se l’articolo vi è piaciuto allora non dovrete fare altro che commentarlo, condividerlo e… BEREE!

mi raccomando, non ti dimenticare di visitare la nostra pagina se vuoi rimanere sempre aggiornato sulle novità e gli ultimi articoli! E non mi far incazzare Malfurion per favore!malfurion aggro druid deck tech 6

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