Control Priest [Deck-Tech n°8]

Mrrglahrrlghrllg!! Quegli infami dei murloc non ti danno un attimo di tregua, ti si infilano anche nei pantaloni, vediamo se Andwin riuscirà a calmarli con una ninna nanna.

Amici della Repubblica dei Murloc oggi analizziamo insieme un mazzo divertente da giocare, forte ed economico: il Control Priest [Deck-Tech n°8].

E’ un mazzo veramente rognoso da trovarsi contro, alta salute dei servitori, rimozioni, niente di meglio per far impazzire l’avversario.

L’ultima espansione e l’avventura della Lega degli Esploratori hanno portato qualche nuova chicca anche per il sacerdote, rafforzando una già buona struttura: parlo di carte come Giustiziera Cuorsincero, Curatore del Museo e Tumulazione.

 

La strategia del mazzo, come quella di ogni control è semplice: tenere a bada il nemico nei primi turni per poi farlo penare nel late game.

I nostri servitori sono fidi guardiani difficili da buttar giù, soprattutto con il nostro potere che può dargli di volta in volta nuova linfa vitale.

LISTA:
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(si può giocare anche una seconda Bomba Fotonica al posto di Esplosione Sacra, dipende dalle preferenze)

Detto questo, partiamo con l’analisi delle carte.

Chierica della Contea: che dire, uno dei drop a 1 più forte del gioco, in determinate situazione vi garantisce un vantaggio carte che risulterà poi decisivo, si destreggia anche bene in battaglia nei primi turni e l’avversario dovrà per forza spendere energie per buttarla giù.

Piromante Selvaggio: carta apparentemente discreta che, però, nel sacerdote trova la sua dimensione per via del basso costo delle magie che giochiamo ma anche per l’elevata salute dei nostri servitori, permette di togliere lo sporco residuo rimasto in campo e di mandare all’aria i piani di qualche audace Paladino.

-Signore della Morte: l’incubo degli aggro, una roccaforte all’apparenza insormontabile di terzo turno, specialmente se pompata o curata in continuazione, si sacrificherà volentieri per voi.

-Prescelto di Velen: carta fortissima, utile sia per far sopravvivere i nostri servitori che per permetter loro di scagliare attacchi più potenti, senza sottovalutare il danno magico in più che alle volte leva più di qualche castagna dal fuoco.

-Vestale Auchenai: bestiale, in combo con Circolo di Guarigione risolve le partite da sola, a mio avviso la carta principale del mazzo da usare, però, con le pinze se non si vogliono avere spiacevoli inconvenienti.Auchenai-Control Priest [Deck-Tech n°7]

Cabalista dell’Ombra: pazzesca, qualsiasi commento è superfluo, alte probabilità di imprecazioni per l’avversario quando entra in gioco
(immaginare la sua faccia bollire di rabbia è il massimo), può rubare servitori come Fabbro d’Armature,una Robobomba o altro e spostare, di conseguenza, gli equilibri sul board

Cabal-Control Priest [Deck-Tech n°7]

Tendenzialmente le carte da tenere in prima mano, sono la Chierica (ricordandosi di non pescare troppo contro altri controlloni) e il Curatore del Museo, poi, a seconda del match-up vanno pesate le scelte: contro aggro andrebbero tenute sempre Signore della Morte ed Esplosione Sacra; ha senso anche tenere Vestale Auchenai con la speranza di pescare un Circolo di Guarigione; contro control assolutamente da tenere Giustiziera Cuorsincero o magari qualche rimozione singola.

Parliamo, ora, anche dei matc-up di questo deck:

AGGRO: il miglior mazzo control per fronteggiare board che si riempiono in continuazione e mazzi aggressivi come può essere un Face Hunter, contro il quale vi dovrete mettere d’impegno per riuscire a perdere, ma anche un Aggro Druid Aggro Paladin non saranno ostacoli insormontabili, con l’unico consiglio di non farsi prendere dalla frenesia e giocare le rimozioni di massa al momento giusto.

-CONTROL: qui le strategie cominciano a complicarsi maggiormente, perché il nostro mazzo se la cava alla grande contro servitori piccoli, mentre entra in difficoltà contro i bestioni per via del numero basso di rimozioni singole giocate nella lista qui proposta ma anche per il fatto che i nostri servitori non hanno elevati valori d’attacco; l’introduzione, nell’ormai maggior parte dei control di Elise Cercastelle, che è molto utile nei match destinati alla fatica, complicherà ulteriormente i nostri piani: l’ideale qui sarebbe riuscire ad arrivare in vantaggio al momento in cui l’avversario calerà la sua tanto agognata Sciammia Dorata, prenderla in ostaggio con la nostra Tumulazione ma non fossilizzandosi troppo su questa strategia, è raro che accada. Nei match contro i controlloni è bene non essere troppo ingordi con le pescate e di ricavare il massimo da tutti i tipi di rimozione che abbiamo.

Il Control Priest riuscirà a tenere testa anche al Secret Paladin e al Ramp Druid quando non hanno un avvio di partita troppo spinto ma ci dovremo rassegnare al fatto di non avere nessuna chance contro le varie versioni di Handlock (a meno che a Guld’an non venga un improvviso malore).

Anche per questa guida è tutto, al prossimo appuntamento… e non dimenticate di controllare la nostra pagina Facebook se non volete perdervi i nostri aggiornamenti!

Ave o Neptulon, che i murloc siano con te!!

#pelikanwings

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