Disturbi di Personalità, il Giocatore di Hearthstone

Cari Murlocchini, è Neptulon che vi parla!

Che tra voi, giocatori di Hearthstone, ci siano Disturbi di Personalità è statisticamente comprovato (si stima che tra la popolazione generale i disturbi di personalità abbiano un’incidenza pari al 10%: una persona su dieci ne soffre), il punto però è, come questi disturbi si manifestano all’interno del gioco? Vediamoli insieme!

Secondo la tradizione scientifica (aggiornata al DSM IV), possiamo dividere i disturbi di personalità in 3 grandi gruppi:

Gruppo A: Paranoide, Schizoide e Schizotipico

Gruppo B: Antisociale, Borderline, Istrionico e Narcisistico

Gruppo C: Evitante, Dipendente, Ossessivo-Compulsivo

Nel particolare però, non ci occuperemo di tutti e dieci i disturbi di personalità ma ci interesseremo solo di quelli che possiamo rilevare attraverso Hearthstone, nel modo di giocare e di gestire le opzioni secondarie che si hanno a disposizione.

Disturbo Paranoide di Personalità

Il giocatore paranoide gioca ogni azione con sospetto, i suoi turni saranno incredibilmente lunghi, specialmente contro Ladro o Druido. Ogni suo pensiero sarà rivolto alla possibilità di essere fregato, di rimanere vittima a sorpresa di una combo o di non prevedere un Cavaliere Nero che scende ferocemente in campo. Il giocatore paranoide non giocherà mai un Antico della Guerra 5/10 con provocazione se c’è anche la minima possibilità di vedersi calare in faccia un Cavaliere Nero.

Pensiero ricorrente del nostro giocatore paranoide è anche che, le scelte che in Hearthstone sono casuali possano essere in qualche modo guidate contro di lui da terzi… mi spiego meglio: tutte quelle magie e servitori nel gioco che hanno effetti casuali, bersagli casuali etc applicano appunto i loro effetti a caso, il giocatore paranoide però diffida! Non potrebbe essere che il server stia confabulando contro di lui? Pilotando ogni lancio casuale, ogni effetto ed ogni bersaglio a scapito della nostra vittoria e concedendoci un fortunoso effetto solo quando questo non ha il ben che minimo impatto sulla partita?

Il disturbo paranoide di personalità in Hearthstone ha un forte impairment sul giocatore che ne soffre, essendo fonte di stress e disagio psichico per quest’ultimo. Inoltre avremo forti ripercussioni sul come il nostro giocatore affronterà le partite, giocate lente e completamente safe, pur di non rischiare nulla. Per questo giocatore, vedere un segreto coperto costituisce non solo un’intollerabile incertezza ma una costante tensione che provoca in lui una sensazione di disagio fino a quando quest’ultimo non verrà disvelato. Nei casi in cui si possa non solo immaginare il contenuto, ma anche determinarlo con certezza statistica, il paranoide comunque non si fida!

Disturbo Antisociale di Personalità

Aggressivo e senza rimorso sono le caratteristiche più evidenti del nostro antisociale. Questo giocatore si mostra al rivale in due situazioni, che tra loro sono diametralmente opposte: quando vince o quando perde. Nel momento in cui vince, sebbene aiutato da un’ascesa in terra di culo divino, vi tempesterà di “oops”, “bella giocata” e altre frasi lanciate appositamente per sfottervi senza alcun rimorso di sorta. Se in caso contrario, è lui a perdere la partita, aspettatevi di ricevere una richiesta d’amicizia su hearthstone: come una tempesta, una volta accettata, vi ricoprirà di insulti (spesso più rivolti a vostra madre o per i meno internazionali your mom), farà piovere disdicevoli parole e, prima ancora che possiate rispondergli, vi eliminerà dagli amici; tutto questo, sempre e comunque, senza alcun rimorso.

Gallina Arrabiata Disturbi di personalità, il giocatore di hearthstone

In questo disturbo l’impairment non è elevato: i giocatori che ne soffrono non risentono quasi minimamente, né in termini di salute né in termini di gioco, di questo disturbo di personalità.

Disturbo Narcisistico e Istrionico di Personalità

Abbiamo già citato in passato questo tipo di disturbo, (>qui<) ma oggi andremo ad analizzarlo più in profondità, per scoprirne la faccia nascosta. Dovendo semplificare, uniremo due tipi di disturbi che in psicologia sono differenti, Narcisistico e Istrionico, ma che comunque hanno una base comune. Quello che caratterizza questo tipo di giocatore, che sia narcisistico o istrionico, è il continuo tentativo di mettersi in mostra, di stupire, seppur questo comporti la messa in atto di scelte sub-ottimali. Giocare Millhaus Manalampo dorato, come abbiamo visto nell’articolo precedentemente linkato, è un forte segnale di questo tipo di giocatore! Il discorso vale in gran parte per tutte le carte dorate che il giocatore stesso si crafta e non sbusta (carte sbustate che peraltro potrebbe vendere e ottenere belle polveri), per carte Leggendarie inusuali, come ad esempio Elite Tauren Chieftain.hearthstone e i disturbi di personalità elite tauren chieftain.jpg

Anche in questo caso, come per il giocatore paranoide, l’impairment è molto elevato. Cercare costantemente la giocata stupefacente, spendere in cattivo modo le proprie risorse, giocare in funzione delle emozioni che si suscitano nel proprio rivale può portare a giocate sconclusionate e sub-ottimali; in compenso però sembrerebbe che lo stress psicologico in questi giocatori non sia tanto elevato quanto in quelli paranoidi.

Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità

i disturbi di personalità su hearthstone nozdormuForse il più grave insieme al paranoide, il Disturbo Ossessivo-Compulsivo di personalità in Hearthstone è un disturbo altamente invalidante ma che può portare un complessivo miglioramento del proprio gioco (con conseguente aumento di vittorie e rinforzo positivo della messa in atto di tale comportamento) a scapito della propria saluta mentale e fisica. Calcolare ogni minima possibilità (spesso anche grazie all’aiuto di un deck tracker), pianificare accuratamente mossa per mossa, muovere molto lentamente il mouse o il trackpad e ricontrollare più volte se quello che si sta per cliccare è proprio quello che vogliamo cliccare per evitare di cadere in errore, sono comportamenti che possono giovare al vostro gioco. Ogni partita ad hearthstone però gli costerà molto, moltissimo, in termini di energie mentali e di stress, ogni giocata viene vissuta nel timore di un possibile errore, di una possibile svista che potrebbe causare irrimediabilmente una giocata non perfetta, rendendo quindi, di fatto, la partita sbagliata. In presenza di Nozdormu poi, il giocatore ossessivo-compulsivo va in tilt, in preda al panico di fronte l’amletico dubbio: giocare con precisione, calma e lentezza rischiando di perdere il turno ma facendo unicamente mosse perfette oppure sbrigarsi a chiudere il turno facendo mosse non calcolate alla perfezione ma stando sicuri di farle tutte prima dello scadere dei 15 secondi? Il tempo passa e il giocatore ossessivo-complusivo rimane impietrito fino a che la corda non termina la sua ustione: è finito il turno, la partita per il nostro giocatore è oramai irrimediabilmente compromessa.

Lo Sculato, disturbo di personalità Alternativo

Vi parliamo infine di un disturbo di personalità alternativo, quello dello sculato. Lo Sculato di fatto non costituisce un vero e proprio disturbo di personalità ma potrebbe essere definito come un disturbo di personalità riflesso: colui che è affetto da questo male costituisce un grave disagio per ogni giocatore che incontra sul suo cammino, specialmente in ladder a rank elevato o, ancor più doloroso, può essere incontrarlo in arena, magari incontrarne anche più di uno. Avere culo (o fortuna per i più eleganti) è la sua caratteristica principale, caratteristica che si ripercuote in termini di disagio, stress e angoscia in tutti coloro che ci giocano contro. Lo sculato è un tipo di giocatore che può, a differenza degli altri, permettersi di giocare carte come Meccanista Granfavilla o, occasionalmente, vincere partite senza far altro che giocare un Portale Instabile.

disturbi di personalità hearthstone meccanista granfavilla.pngdisturbi di personalità hearthstone portale instabile.png

Per lui scalare la ladder, soprattutto nelle prime fasi, è ridicolo, così come vincere in arena: non c’è avversario che possa fermarlo.

Sebbene non sia molto chiaro, le stime di incidenza di questo disturbo sembrerebbero preoccupanti (e si discostano di molto da quelle degli altri disturbi di personalità): più del 20% dei giocatori di Hearthstone riporta di avere un’incredibile fortuna, un’inspiegabile attrazione verso risultati casuali precisi come una freccia e sbustate clamorosamente imbarazzanti. Come avrete capito, l’impairment per gli avversari di questo giocatore (il restante 80% in cui ricadrete anche voi con molta probabilità e un pizzico di fortuna) è elevatissimo ed è, tra i 5 disturbi di personalità che abbiamo analizzato, il più forte fattore di ludosuicidio tra il popolo di Hearthstone: ogni giorno centinaia di giocatori abbandonano il gioco in seguito a forti frustrazioni che questo disturbo gli provoca arrivando addirittura alla cancellazione definitiva del proprio account.

L’articolo si conclude qui! Quale dei 5 disturbi di personalità possiedi? Nessuno? Beh, allora può darsi che tu sia un sano giocatore ma fai ben attenzione, se ricadi nell’ultima categoria di disturbi e pensi che questo non sia un problema faresti meglio a guardarti dentro e chiederti: quante partite e giocatori ancora voglio rovinare e distruggere?

Se l’articolo vi è piaciuto, commentate condividete e bevete! Neptulon vi saluta e vi augura una grande e democratica giornata.

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